Le spiagge della Maremma Toscana si estendono lungo una costa molto varia, tra arenili sabbiosi, pinete, promontori rocciosi, calette e aree naturali protette.
Da Follonica all’Argentario, ogni tratto di costa offre caratteristiche diverse per accessibilità, servizi, fondale e ambiente. Per scegliere la spiaggia più adatta è quindi utile considerare non solo la bellezza del luogo, ma anche la presenza di bambini, la distanza dal parcheggio, eventuali sentieri da percorrere e i servizi disponibili.
In questa guida trovi le principali spiagge della Maremma divise per zona e tipologia, con indicazioni pratiche per scegliere quelle più adatte a famiglie, amanti della natura, snorkeling o giornate di mare con tutti i servizi.
Con il termine Maremma Toscana si indica un territorio ampio, che comprende gran parte della provincia di Grosseto e alcune zone costiere della provincia di Livorno. Per organizzare le giornate al mare è utile dividere il litorale in quattro aree principali.
Il Golfo di Follonica è caratterizzato soprattutto da spiagge sabbiose, fondali generalmente graduali e una buona presenza di servizi. Comprende gli arenili cittadini di Follonica, le spiagge del Parco Costiero della Sterpaia e le calette delle Bandite di Scarlino.
È una delle zone più versatili per chi desidera alternare spiagge comode e calette naturali. Torre Mozza e Carbonifera sono adatte a chi cerca sabbia e accessi relativamente semplici, mentre Cala Violina, Cala Martina e Cala Civette richiedono di percorrere sentieri o piste forestali.
Procedendo verso sud si incontrano Punta Ala, Le Rocchette e Castiglione della Pescaia. La costa alterna lunghe spiagge sabbiose, pinete, stabilimenti e piccoli promontori rocciosi.
Questa zona è indicata sia per le famiglie sia per chi cerca una località balneare con ristoranti, negozi e servizi facilmente raggiungibili. In luglio e agosto, soprattutto nei fine settimana, conviene arrivare al mattino per evitare traffico e difficoltà di parcheggio.
Tra Principina a Mare, Marina di Alberese e Talamone si estende il Parco Regionale della Maremma. La costa è meno urbanizzata e conserva lunghi tratti naturali, dune, pinete e zone umide.
Marina di Alberese è la spiaggia più conosciuta del parco. L’accesso deve essere pianificato con attenzione perché la sosta e la viabilità possono essere regolamentate stagionalmente. Durante l’estate è disponibile anche un collegamento in navetta da Alberese.
Nella parte meridionale della Maremma si trovano i tomboli della Feniglia e della Giannella, la costa dell’Argentario e le spiagge vicine a Talamone. Il paesaggio cambia nuovamente: ai lunghi arenili sabbiosi si affiancano calette rocciose e accessi più ripidi.
La Feniglia è adatta a chi cerca una spiaggia lunga e un ambiente naturale, mentre diverse calette dell’Argentario sono più indicate per nuotare e fare snorkeling. Alcuni accessi richiedono scale o sentieri e non sono adatti a passeggini o persone con difficoltà motorie.
Una selezione utile non dovrebbe limitarsi alle spiagge più fotografate. È importante considerare anche accessibilità, affollamento, servizi, tipo di fondale e tempo necessario per raggiungere l’arenile.
Cala Violina si trova nel territorio di Scarlino, all’interno dell’area naturale delle Bandite. È una cala sabbiosa racchiusa tra due promontori e circondata dalla macchia mediterranea. Non è raggiungibile direttamente in automobile: l’ultimo tratto deve essere percorso a piedi o in bicicletta.
La spiaggia è apprezzata per la sabbia chiara, il fondale trasparente e l’assenza di edifici alle spalle. Proprio per proteggere l’area e contenere l’affollamento, durante la stagione estiva l’accesso può essere sottoposto a prenotazione e a un limite giornaliero di presenze.
Per l’estate 2026 il Comune di Scarlino ha confermato un massimo di 700 ingressi al giorno nella fascia compresa tra le 8.30 e le 18.30. La prenotazione è quindi un passaggio essenziale, non un dettaglio da verificare una volta arrivati.
Cala Violina è adatta a chi desidera trascorrere diverse ore in spiaggia e non ha difficoltà a camminare. È meno pratica per chi viaggia con molta attrezzatura, passeggini tradizionali o persone che non possono affrontare il sentiero.
Cala Martina si trova lungo lo stesso sistema di percorsi costieri, a nord di Cala Violina. La spiaggia è composta prevalentemente da ciottoli e ghiaia e mantiene un carattere più essenziale.
Non dispone dei servizi tipici di una spiaggia urbana. È quindi consigliabile portare acqua, cibo, protezione dal sole e calzature adeguate. Le scarpe da scoglio possono essere utili sia sulla battigia sia per entrare in acqua.
L’accesso richiede un tratto a piedi o in bicicletta. Per questo motivo la cala è più indicata per chi cerca una giornata attiva, desidera percorrere i sentieri delle Bandite di Scarlino o vuole fare snorkeling vicino ai tratti rocciosi.
Cala Civette si trova nella parte settentrionale della costa di Scarlino, vicino alla foce del fosso Alma. È una spiaggia sabbiosa inserita in un contesto naturale e meno immediato da raggiungere rispetto agli arenili attrezzati del golfo.
La distanza dai principali parcheggi contribuisce generalmente a ridurre la pressione rispetto alle spiagge con accesso diretto. Anche in questo caso è necessario valutare il percorso, il caldo e la quantità di attrezzatura da trasportare.
È una scelta adatta a chi cerca sabbia, spazi naturali e una permanenza di diverse ore. Non è invece la soluzione più pratica per una breve sosta al mare o per chi considera prioritari bar, docce e stabilimenti balneari.
Il Parco Costiero della Sterpaia occupa un lungo tratto della costa orientale di Piombino. Comprende circa otto chilometri di litorale e diverse località balneari, tra cui Perelli, Carlappiano, Mortelliccio, Il Pino, Carbonifera e Torre Mozza.
Il principale vantaggio della Sterpaia è la possibilità di scegliere tra più accessi senza rinunciare alla presenza della pineta e di ampie zone sabbiose. L’area comprende tratti liberi, stabilimenti, punti ristoro, servizi igienici, docce e zone per la sosta.
Le spiagge sono raggiungibili attraverso strade che si diramano dalla Geodetica, la viabilità che collega Piombino e Riotorto. I parcheggi costieri sono regolamentati e, nel periodo stagionale, generalmente a pagamento. Nel 2026 la sosta a pagamento è prevista dal 28 marzo al 4 ottobre, dalle 8.00 alle 20.00.
Prima di scegliere un accesso è utile capire quale tratto si vuole raggiungere. Torre Mozza è riconoscibile per la torre costiera, Carbonifera offre un arenile ampio e Mortelliccio consente di combinare spiaggia e zone ombreggiate nella pineta.
Torre Mozza si trova all’estremità settentrionale del Parco della Sterpaia ed è riconoscibile per la torre costiera costruita direttamente vicino alla battigia. La spiaggia è sabbiosa e comprende sia zone libere sia tratti attrezzati.
Il fondale tende a digradare gradualmente, anche se le condizioni possono variare in base alle correnti e alle mareggiate. A breve distanza dalla riva è presente una formazione sommersa che modifica localmente la profondità e il movimento dell’acqua.
La spiaggia è adatta alle famiglie, soprattutto quando il mare è calmo. In alta stagione è consigliabile arrivare presto perché la facilità di accesso e la riconoscibilità della torre attirano molti visitatori.
Carbonifera è una delle spiagge più spaziose del Parco della Sterpaia. Il nome deriva dalla funzione storica della zona, legata al trasporto del carbone proveniente dalle Colline Metallifere.
L’arenile sabbioso e la presenza di diversi accessi la rendono una scelta pratica per le famiglie e per chi vuole evitare i sentieri delle calette. Sono disponibili sia stabilimenti sia tratti di spiaggia libera.
La zona retrostante offre aree ombreggiate, ma in piena estate è comunque utile portare una protezione solare adeguata. Come negli altri accessi della Sterpaia, la sosta deve essere effettuata negli spazi regolamentati.
Il Golfo di Baratti si trova a nord del promontorio di Piombino, vicino a Populonia. La spiaggia segue la forma del golfo ed è circondata da vegetazione, aree archeologiche e rilievi coperti dalla macchia mediterranea.
La sabbia presenta tonalità più scure rispetto ad altre spiagge della zona, dovute anche alla presenza di residui ferrosi collegati alle antiche lavorazioni metallurgiche. Il mare è generalmente più riparato rispetto ai tratti di costa completamente esposti.
Baratti è adatta sia a una giornata balneare sia a un itinerario che comprenda Populonia, Piombino e il parco archeologico. Questa combinazione richiede però una buona gestione dei tempi: visitare l’area archeologica nelle ore meno calde e dedicare le ore centrali alla spiaggia può risultare più comodo.
Le spiagge di Follonica rappresentano la scelta più semplice per chi cerca accessi diretti, stabilimenti, ristoranti e servizi urbani. Il litorale è prevalentemente sabbioso e il golfo offre fondali generalmente graduali.
La costa cittadina comprende spiagge libere e attrezzate. La zona centrale è comoda per chi vuole raggiungere il mare a piedi, mentre procedendo verso Pratoranieri e il confine con il Parco della Sterpaia si trovano tratti più ampi e un contesto progressivamente meno urbano.
Follonica è indicata per le famiglie con bambini piccoli, per chi non vuole utilizzare l’auto ogni giorno e per chi preferisce alternare la spiaggia a passeggiate, ristoranti e attività serali.
Il principale limite è l’affollamento in luglio e agosto. Chi desidera maggiore tranquillità può raggiungere la spiaggia al mattino presto oppure scegliere i tratti più lontani dal centro.
Punta Ala occupa la parte meridionale del Golfo di Follonica. La spiaggia principale è lunga, sabbiosa e in buona parte protetta dalla pineta. Sono presenti stabilimenti balneari e tratti accessibili attraverso percorsi pedonali.
La località è conosciuta anche per il porto turistico e per le attività legate alla vela. È quindi adatta a chi vuole combinare una giornata al mare con una passeggiata nel porto o con attività sportive.
In alta stagione i parcheggi vicini agli accessi possono riempirsi nelle ore centrali. La presenza della pineta non significa che ogni tratto di spiaggia sia naturalmente ombreggiato: per una permanenza prolungata è comunque necessario organizzarsi con ombrellone o stabilimento.
La spiaggia delle Rocchette si trova a nord di Castiglione della Pescaia. È delimitata da un piccolo promontorio roccioso sul quale sorge una torre costiera.
L’arenile è sabbioso, mentre vicino alle rocce il fondale diventa più interessante per chi pratica snorkeling. La spiaggia dispone di stabilimenti e servizi stagionali, ma comprende anche tratti liberi.
È adatta alle famiglie e a chi cerca una spiaggia organizzata senza rinunciare a un paesaggio costiero riconoscibile. In estate è opportuno verificare in anticipo le possibilità di parcheggio e arrivare prima delle ore centrali.
Castiglione della Pescaia offre una lunga costa sabbiosa divisa tra il tratto urbano, le spiagge a nord del paese e le zone verso la Diaccia Botrona. La presenza del centro abitato permette di trovare facilmente stabilimenti, bar, ristoranti e altri servizi.
La spiaggia cittadina è indicata per chi desidera trascorrere solo alcune ore al mare e proseguire la giornata visitando il borgo medievale. Per raggiungere la parte alta del paese è preferibile attendere il tardo pomeriggio, soprattutto nei mesi più caldi.
Le spiagge lontane dal centro possono offrire più spazio, ma richiedono l’uso dell’auto o della bicicletta. Nei periodi più frequentati la scelta del parcheggio incide molto sull’organizzazione della giornata.
Marina di Alberese è la spiaggia più rappresentativa del Parco Regionale della Maremma. L’arenile è lungo, privo di stabilimenti tradizionali e delimitato da dune, vegetazione e tronchi trasportati dal mare.
È una spiaggia adatta a chi cerca un ambiente naturale e accetta una disponibilità limitata di servizi. È necessario portare acqua, cibo e protezione dal sole, rispettando le regole dell’area protetta e riportando con sé tutti i rifiuti.
L’accesso automobilistico e il parcheggio sono regolamentati stagionalmente. Dal 4 aprile al 1° novembre 2026 sono in vigore specifiche modalità di accesso, mentre nel periodo estivo è disponibile una navetta tra Alberese e la spiaggia.
Prima della partenza è importante consultare gli aggiornamenti dell’Ente Parco, soprattutto per verificare viabilità, orari, disponibilità del parcheggio e percorsi ciclabili eventualmente interessati da lavori.
Cala di Forno si trova all’interno del Parco della Maremma, in una zona isolata tra i Monti dell’Uccellina e il mare. Non è una spiaggia da raggiungere senza preparazione: l’accessibilità dipende dai percorsi autorizzati, dalle condizioni stagionali e dalle disposizioni dell’Ente Parco.
La distanza dai centri abitati e la natura protetta dell’area richiedono un approccio diverso rispetto a una normale giornata balneare. È necessario verificare preventivamente se l’itinerario è aperto, quali modalità di visita sono previste e quanto tempo occorre.
È una destinazione adatta soprattutto a chi è interessato al trekking costiero e alla visita naturalistica. Non deve essere considerata un’alternativa immediata alle spiagge raggiungibili in auto.
La Feniglia è un lungo tombolo sabbioso che collega la zona di Ansedonia con il promontorio dell’Argentario e separa il mare dalla laguna di Orbetello.
La spiaggia può essere raggiunta da più punti. Allontanandosi dagli ingressi principali diminuiscono i servizi e aumenta la distanza da percorrere, ma si trovano generalmente tratti meno frequentati.
Alle spalle dell’arenile si estende la Riserva Naturale Duna Feniglia, attraversata da percorsi pianeggianti adatti anche alla bicicletta. È quindi possibile combinare mare e passeggiata, evitando però le ore più calde nei mesi estivi.
La Feniglia è indicata per famiglie, camminatori e ciclisti. Chi cerca bar e stabilimenti dovrebbe restare vicino agli accessi principali; chi preferisce un ambiente più naturale deve portare con sé ciò che serve per la giornata.
Le spiagge della Maremma Toscana differiscono molto per accessibilità e servizi. Scegliere solo in base alle fotografie può portare a sottovalutare sentieri, distanze, parcheggi e assenza di ombra.
Per una giornata semplice con bambini piccoli sono generalmente più pratiche le spiagge sabbiose del Golfo di Follonica, Carbonifera, Torre Mozza, Castiglione della Pescaia e i tratti attrezzati delle Rocchette.
Queste località consentono di trovare servizi, punti ristoro e accessi meno impegnativi. Il fondale è spesso graduale, ma deve essere sempre valutato sul momento perché vento, correnti e mareggiate possono modificare le condizioni.
Cala Violina può essere adatta a bambini abituati a camminare, purché si considerino il sentiero, il caldo e il trasporto dell’attrezzatura. Cala Martina e le calette rocciose dell’Argentario sono meno pratiche con passeggini e bambini molto piccoli.
Cala Martina, Cala Civette, Marina di Alberese e i tratti centrali della Feniglia sono indicati per chi privilegia un ambiente naturale. La tranquillità, tuttavia, dipende molto dall’orario e dal periodo.
In luglio e agosto anche le spiagge raggiungibili a piedi possono essere frequentate. Partire presto permette di camminare con temperature più basse, trovare più facilmente spazio e ridurre il tempo trascorso nei parcheggi.
Per una giornata in un’area poco attrezzata è necessario portare acqua sufficiente, protezione solare, cibo e un contenitore per riportare indietro i rifiuti.
Lo snorkeling è generalmente più interessante vicino a scogliere, promontori e fondali misti. Cala Martina, i margini rocciosi di Cala Violina, Le Rocchette e diverse calette dell’Argentario offrono condizioni più varie rispetto ai lunghi arenili sabbiosi.
La visibilità dipende dal vento e dal moto ondoso. Dopo una mareggiata il fondale può rimanere torbido anche quando il cielo è sereno. Le ore del mattino sono spesso preferibili perché il vento tende a essere meno intenso, ma le condizioni devono sempre essere controllate sul posto.
È importante evitare di entrare in acqua vicino ai passaggi delle imbarcazioni e non allontanarsi dalla costa senza adeguata esperienza.
Chi cerca ombrelloni, lettini, docce, bar e ristoranti può orientarsi verso Follonica, Punta Ala, Le Rocchette, Castiglione della Pescaia e gli accessi più organizzati della Sterpaia.
In alta stagione è consigliabile prenotare lo stabilimento, soprattutto durante i fine settimana e nella settimana di Ferragosto. Anche quando si sceglie la spiaggia libera, arrivare presto facilita la ricerca del parcheggio.
Le spiagge cittadine di Follonica e Castiglione della Pescaia sono le più semplici per chi vuole limitare gli spostamenti a piedi. Anche Torre Mozza, Carbonifera e diversi accessi della Sterpaia permettono di raggiungere il mare senza affrontare percorsi escursionistici.
La distanza effettiva tra parcheggio e battigia può comunque variare. Durante i periodi affollati si può essere costretti a lasciare l’auto negli spazi più lontani.
Tra maggio e giugno le temperature sono generalmente adatte alle passeggiate costiere e le spiagge sono meno affollate rispetto all’alta stagione. Non tutti i servizi balneari sono necessariamente attivi, soprattutto nei giorni feriali e all’inizio di maggio.
Questo periodo è indicato per visitare Cala Martina, le Bandite di Scarlino, la Feniglia e il Parco della Maremma senza affrontare il caldo più intenso. La temperatura dell’acqua può essere ancora fresca, in particolare dopo giornate ventose.
Luglio e agosto garantiscono la massima disponibilità di stabilimenti, ristorazione e collegamenti stagionali, ma richiedono maggiore organizzazione. Le spiagge più conosciute e i parcheggi vicini al mare possono riempirsi già nel corso della mattina.
Per Cala Violina è necessario verificare la prenotazione. Per Marina di Alberese bisogna controllare le modalità di accesso e l’eventuale utilizzo della navetta. Per Baratti e la Sterpaia occorre considerare la regolamentazione della sosta.
Nelle giornate più calde è preferibile evitare i sentieri esposti nelle ore centrali. Portare molta acqua è indispensabile, anche quando la distanza indicata sulle mappe sembra contenuta.
Settembre è uno dei periodi più equilibrati per visitare la costa maremmana. Il mare conserva spesso temperature gradevoli, mentre la pressione sui parcheggi e sulle spiagge diminuisce progressivamente.
Alcuni servizi stagionali possono ridurre gli orari o chiudere verso la fine del mese. Per questo motivo è opportuno verificare l’apertura di stabilimenti e punti ristoro prima di scegliere una spiaggia isolata.
Le giornate sono più corte rispetto all’estate. Quando l’accesso prevede un sentiero, è importante calcolare il tempo necessario per rientrare prima del tramonto.
La forma della costa fa sì che una stessa giornata possa presentare condizioni diverse tra il Golfo di Follonica, Castiglione della Pescaia e l’Argentario. Controllare solo le previsioni generali non sempre è sufficiente.
Il vento può aumentare il moto ondoso, ridurre la visibilità per lo snorkeling e rendere meno confortevoli le spiagge esposte. Nei lunghi arenili sabbiosi può inoltre sollevare sabbia, soprattutto nel pomeriggio.
Prima di partire conviene verificare direzione e intensità del vento, osservare le condizioni reali all’arrivo e rispettare eventuali segnalazioni degli assistenti alla balneazione. In assenza di sorveglianza è necessaria maggiore prudenza.
Le informazioni su parcheggi e accessi sono tra quelle che cambiano più facilmente. Tariffe, orari, prenotazioni e viabilità possono essere modificati da ordinanze stagionali, lavori o esigenze di tutela ambientale.
Le auto devono essere lasciate esclusivamente negli spazi consentiti. Parcheggiare lungo le strade di accesso o in aree naturali può ostacolare la circolazione, danneggiare l’ambiente e comportare sanzioni.
Per Cala Martina, Cala Civette, Marina di Alberese e i tratti più isolati della Feniglia è utile preparare l’attrezzatura con maggiore attenzione.
Trasportare meno oggetti rende più semplice affrontare i sentieri. Per una spiaggia raggiungibile solo a piedi è preferibile utilizzare uno zaino invece di borse rigide o carrelli non adatti al fondo sterrato.
Chi trascorre diversi giorni in Maremma può alternare spiagge comode e giornate più impegnative. Questa soluzione evita di affrontare ogni giorno sentieri, parcheggi affollati o lunghi trasferimenti.
Una possibile organizzazione prevede una giornata sulle spiagge di Follonica o della Sterpaia, una giornata dedicata alle calette di Scarlino e una visita a Baratti abbinata a Populonia.
Disponendo di più tempo, si possono aggiungere Castiglione della Pescaia, Marina di Alberese e la Feniglia. Raggiungere nello stesso giorno località molto distanti, come Baratti e l’Argentario, riduce invece il tempo effettivamente trascorso al mare.
Il Golfo del Sole, a Pratoranieri di Follonica, è una base particolarmente comoda per esplorare diversi tratti della costa maremmana.
Verso nord si raggiungono facilmente Torre Mozza, Carbonifera, il Parco Costiero della Sterpaia, Piombino e il Golfo di Baratti. Verso sud si trovano invece Scarlino, Cala Violina, Cala Martina, Cala Civette, Punta Ala e Castiglione della Pescaia.
La posizione direttamente sul mare di Follonica permette quindi di alternare giornate sulla spiaggia del resort a escursioni verso alcune delle località costiere più conosciute della Maremma.
Prima di partire è comunque consigliabile valutare il tempo di percorrenza, il traffico stagionale, la disponibilità dei parcheggi e gli eventuali tratti da percorrere a piedi.
Tra le più conosciute si trovano Cala Violina, Baratti, Torre Mozza, Carbonifera, Le Rocchette, Marina di Alberese e la Feniglia. La scelta migliore dipende però da accessibilità, servizi, affollamento e tipo di fondale, non soltanto dal paesaggio.
Le spiagge sabbiose di Follonica, Carbonifera, Torre Mozza e Castiglione della Pescaia sono generalmente pratiche per le famiglie grazie agli accessi relativamente semplici e alla presenza di servizi. Le condizioni del mare e del fondale devono sempre essere valutate sul momento.
Lunghi arenili sabbiosi si trovano nel Golfo di Follonica, nel Parco della Sterpaia, a Punta Ala, Castiglione della Pescaia, Marina di Alberese e lungo la Feniglia. Cala Violina presenta una spiaggia sabbiosa, mentre Cala Martina è composta soprattutto da ciottoli e ghiaia.
Nel periodo estivo l’accesso a Cala Violina è regolamentato. Per la stagione 2026 è stato confermato un limite di 700 presenze giornaliere tra le 8.30 e le 18.30. Prima della visita è necessario controllare il sistema di prenotazione e le indicazioni aggiornate del Comune di Scarlino.
Cala Violina, Cala Martina e Cala Civette si trovano nell’area delle Bandite di Scarlino. Marina di Alberese e Cala di Forno fanno parte del Parco Regionale della Maremma. La Feniglia è collegata alla Riserva Naturale Duna Feniglia, mentre Torre Mozza e Carbonifera rientrano nel Parco Costiero della Sterpaia.
I tratti raggiungibili a piedi e le porzioni di arenile lontane dagli accessi principali tendono a essere meno frequentati. Cala Martina, Cala Civette e le zone centrali della Feniglia richiedono però più organizzazione. Anche in questi luoghi luglio e agosto possono essere affollati.
Giugno e settembre offrono generalmente il miglior equilibrio tra clima, servizi e affollamento. Luglio e agosto garantiscono la piena operatività delle strutture balneari, ma richiedono partenze anticipate, prenotazioni e maggiore attenzione ai parcheggi.
Oltre agli arenili cittadini, da Follonica si raggiungono facilmente Pratoranieri, Torre Mozza, Carbonifera, Puntone e le spiagge del Parco della Sterpaia. Cala Violina e Punta Ala richiedono uno spostamento maggiore e, nel caso di Cala Violina, anche un tratto a piedi o in bicicletta.
Le regole variano in base al comune, al tratto di costa e al periodo dell’anno. Alcune località dispongono di aree specificamente riservate, mentre in altre sono previste limitazioni stagionali. È necessario consultare l’ordinanza balneare aggiornata del comune competente prima di partire.
Diverse zone sono adatte alla bicicletta, tra cui la Feniglia, il collegamento verso Marina di Alberese e i percorsi delle Bandite di Scarlino. Prima di partire è opportuno verificare eventuali chiusure temporanee, lavori e regole di accesso previste nelle aree protette.
Ricordiamo ai nostri gentili ospiti che non sono ammessi animali nel nostro resort e che non effettuiamo pensione completa.

Via Don Sebastiano Leone, 65, Pratoranieri, Follonica (GR) Italy